Il colosso statunitense capitanato da Jeff Bezos ha ricevuto dal Ministero dello Sviluppo Economico  la licenza per operare nei servizi di spedizione postale

Amazon, multinazionale del settore e-commerce, ha ottenuto il riconoscimento in Italia per operare nel servizio postale. L’ufficializzazione viene resa nota dall’ultimo aggiornamento dell‘elenco degli operatori postali, pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), dove per la prima volta compaiono le due società che si occuperanno del servizio: Amazon Italia Transport e Amazon Italia Logistica.

Amazon, quindi, potrà gestire tutta la filiera: Amazon Italia Logistica e Amazon Italia Transport, dovranno in ogni caso sottostare alla legge vigente che, per le aziende registrate all’elenco degli operatori postali del MiSE, prevede una tassa pari all’ 1,4 per mille dei ricavi e un adeguamento alle norme per i lavoratori che, d’ora in poi, dovranno essere inquadrati nel Contratto Nazionale del Settore Postale.

Per le imprese italiane del settore, Poste italiane in primis, l’ingresso di Amazon come concorrente non è sicuramente una buona notizia, dato che, Amazon già possiede un enorme rete di logistica in Italia, e presidia di fatto la filiera di consegne a domicilio.

Di certo l’ingresso di Amazon stimolerà tutti i concorrenti nel rendere un servizio più efficiente, dato che il mercato della logistica, offre ingenti opportunità di guadagno, 82 miliardi di euro annui.

Per eventuali segnalazioni scrivi a info@mdclazio.org

di Francesco Fronterotta

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