È partito da Milano il progetto di realizzare la prima piattaforma italiana sulla sicurezza alimentare .

A presentarlo l’Agenzia Italiana per la Cooperazione e Sviluppo (Aics) in collaborazione con il ministero degli Esteri.

La piattaforma prenderà il nome di “2gether”, e il suo obiettivo è creare partnership, condividere necessità e conoscenze e diffondere le opportunità di investimenti per rafforzare il sistema Italia e contribuire a raggiungere il secondo dei 17 obiettivi (Sdg2) previsti dalla nuova Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sottoscritta dai Paesi dell’Onu. Ovvero quello di combattere la fame e tutte le forme di malnutrizione, garantendo l’accesso universale a un’alimentazione sana e adeguata entro il 2030.

L’insicurezza alimentare è una piaga che attualmente affligge 800 miloni di persone.

La piattaforma “2gether”, che sarà gestita appunto dall’Aics, si propone di superare alcune debolezze del sistema Italia in ambito di sicurezza alimentare e nutrizionale: un contesto molto frammentato e incapace di eleborare progetti in modo ordinato e coerente; la scarsa circolazione delle informazioni tra gli attori del mercato, i Paesi in via di sviluppo e le organizzazioni della società civile; l’assenza di uno strumento che armonizzi e guidi l’azione comune del Sistema Italia in tema di sicurezza alimentare e nutrizionale.

L’obiettivo dunque è quello di mettere a sistema i diversi attori (la filiera agroalimentare, università e ricerca, settore profit, enti locali), facendo anche una ricognizione dei vari bisogni ed esigenze, per creare un coordinamento, favorire le buone pratiche e prenderne esempio, e promuovere la responsabilità sociale di chi opera, a tutti i livelli, nel settore della sicurezza alimentare e nutrizionale.

A supporto della piattaforma è prevista anche la creazione di un sito, o un altro strumento online, che permetterà la raccolta e lo scambio di informazioni e strategie tra tutti gli attori interessati.

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